RETTOCELE

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    ( Casistica personale circa 100 interventi)
    Il rettocele è l’erniazione della parete anteriore del retto nella vagina. Esso si verifica per un indebolimento del setto retto-vaginale e dei muscoli del pavimento pelvico. Può essere associato a prolasso della vescica e dell’utero. Tra le cause sono da considerare le gravidanze multiple con parto difficile, l’obesità, la lassità dei tessuti del pavimento pelvico. Il più delle volte è asintomatico e viene diagnosticato con la visita proctologica. A volte può essere sintomatico e può manifestarsi con la sensazione di una tumefazione in vagina e stipsi da defecazione ostruita. La diagnosi oltre alla visita specialistica richiede altri esami quali la Rx defeco grafia, la defeco-RMN che possono anche evidenziare altre patologie associate.. Il trattamento deve essere inizialmente conservativo consigliando al paziente una dieta ricca di fibre, molta acqua, l’uso di lassativi di massa o vegetali, il cambiamento dello stile di vita e cicli di riabilitazione del pavimento pelvico. Solo dopo il fallimento della terapia conservativa si consiglia il trattamento chirurgico che mette a disposizione dello specialista varie tecniche. Ovviamente il chirurgo esperto deve scegliere quella giusta valutando lo stato psicologico del paziente, l’età e l’associazione di altre patologie. Anche in questa patologia ci sono interventi per via trans anale (Delorme interna, STARR, TRANSTARR) e per via addominale con tecnica laparoscopica. I risultati funzionali migliori si ottengono con l’intervento di Delorme interna e con la Colporettopessi sacrale  ventrale bassa laparoscopica con protesi.