La sua indicazione ottimale è nella malattia emorroidaria con prolasso di II e III grado. In questo gruppo di pazienti, che in letteratura è il più numeroso, si è rivelato l’intervento di scelta perché assicura migliori risultati sia immediati che a distanza. Infatti questa tecnica si avvicina molto all’intervento ideale che il paziente vorrebbe perché è una tecnica semplice che può essere eseguita in anestesia locale associata ad una sedazione superficiale, permette una rapida dimissione e un rapido recupero della vita sociale con un ritorno al lavoro dopo una settimana. Nel periodo post-operatorio non c’è il dolore, che tanto spaventa ancora i pazienti ricordando i vecchi interventi, e non ci sono complicanze importanti quali sanguinamento, incontinenza anale e la recidiva a distanza di 10 anni è solo del 10%. L’assenza del dolore deriva dal fatto che con questa tecnica non si fanno ferite perché l’emorroide non viene asportata e si rispetta l’anoderma che è molto sensibile. La sonda laser che viene impiegata infatti penetra all’interno del gavocciolo emorroidario e coagula tutto il tessuto vascolare trasformandolo in tessuto connettivo fibroso. Questa trasformazione crea un raggrinzimento dell’emorroide con una retrazione del prolasso.
Nella malattia con prolasso emorroidario di III grado, per ottenere migliori risultati, è doveroso fare una considerazione importante cioè valutare l’entità del prolasso e la sua frequenza. Se il prolasso è piccolo e saltuario (due giorni alla settimana) è ancora possibile scegliere solo questa tecnica altrimenti, se il prolasso è abbondante e quotidiano, è consigliabile completare questa tecnica con una mucopessia, tecnica non dolorosa che con una sutura riassorbibile riporta la mucosa prolassata all’interno del canale anale.
In conclusione, dai risultati ottenuti e riportati in letteratura si può affermare che questa dovrebbe essere la tecnica di scelta nei pazienti con malattia emorroidaria e prolasso di II e III grado. Il chirurgo esperto in questo campo dovrà però essere in grado di valutare se, per ottenere migliori risultati, utilizzare solo questa tecnica o associarla alla mucopessia.
Non aspettare oltre, contattami per prenotare il tuo intervento!



